Cominciamo dunque questo racconto .
C'era una volta,
in un paesello molto molto lontano immerso nel bel nulla, una festa che vedeva partecipi tutti gli abitanti. Nella piazza principale luci e bancarelle invitavano i cittadini a spendere i proprio soldi in cianfrusaglie apocalittiche . Tra i vari presenti alla festa c'era anche questa principessa di nome Aleja B. che per l'occasione era andata nel famosissimo negozio "Armadio della mamma" e aveva recuperato un bel coprispalle e le scarpe da abbinare ad un vestito dell'estate precedente ma che avrebbe spacciato per appena comprato.
Mise anche un reggiseno che la faceva sentire come Pamela Anderson a , testuali parole, "era impossibile guardarla in faccia" . Con accanto le sue due migliori amiche principesse, vestite anche loro come lei, cominciò a sfilare per la piazza, tripudio di vestiti troppo corti indosso a principessine troppo piccole.
Dopo avere trascorso parte della serata a parlare male delle altre principesse, cominciò a girare per le bancarelle, spendendo appunto i suoi soldi in minchiate apocalittiche.
| Cover iPhone a forma di cassetta |
| Il sedicesimo braccialetto |
| Collana con il gufo per Fragola |
| Scacciasogni |
Felice come non mai di avere buttato via i propri soldi, poteva a quel punto dedicarsi all'attività da lei preferita : la ricerca del principe Innominato.
Con le sue amiche si sedette in un tavolo in pieno centro dei tre bar principali e si mise a osservare quando all'occhio non gli saltò il suo principe , no, ma un vassallo che aveva aggiunto recentemente su facebook pensando che fosse Innominato.
Presa di rabbia per non avere ancora visto il suo grande amore, decise di collaudare il suo piano malefico, giusto per vedere se funzionava.
Così diede la borsa alle altre principesse dicendo di andarsene e di lasciarla nella più completa solitudine. Aleja a questo punto si finse spaesata, in cerca di chi in realtà sapeva benissimo dove stava, e dopo essere passata davanti al Vassallo un paio di volte, nello sconforto più totale, gli si avvicinò mentre stava in solitudine pure lui.
Le gambe di Aleja tremavano, non poteva negarlo e si chiedeva di quali dimensioni sarebbe stata la sua brutta figura, perchè era ovvio che l'avrebbe fatta.
"Scusa, ciao, non è che potresti farmi mandare un messaggio dal tuo cellulare alle mie amiche ? Non le trovo più " disse con voce carezzevole
Allora il Vassallo prese il suo cellulare e glielo diede. Aleja mandò un "Dove siete ?" al proprio cellulare e premette il tasto verde.
Attendendo la risposta che sarebbe arrivata presto, i due passarono alle presentazioni .
Tutto stava andando a meraviglia quando arrivarono due Sorellastre che cercavano proprio Aleja ed esordirono con un "Aleja, ma cosa stai facendo qui ?"
Aleja, sentendo lo sguardo del Vassallo addosso e maledicendo le Sorellastre , disse "Ma vi stavo cercando!" e salutando il Vassallo con un cenno della mano se ne andò con quelle due, rimproverandole.
Tuttavia, arrivata dalle altre due Principesse, le amiche sue, cercò nella borsa il proprio cellulare, dove spuntava tra i messaggi arrivati un "Dove siete ?" , inviato da lei precedentemente.
Aleja sorrise trionfante : con l'inganno, aveva il suo nome e il suo numero di cellulare.
Era comunque una vittoria, poteva riprovarci con l'Innominato.
Ma poteva mai concludersi in quel modo la festa ?
Ecco che, sconfortata dalla non presenza del suo principe Innominato, entrò in un bar, dove incrociò lo sguardo di un ragazzo Biondo che l'aveva puntata e si mise a scambiare sguardi con questo Biondo, cercando di apparire più principesca possibile.
Biondo la indicò, mostrandola agli altri ragazzi e stava per avvicinarsi quando ...
BUM!
Aleja venne investita da una sua vecchia conoscenza, un ragazzo che si mise ad abbracciarla e accarezzarla neanche fosse stato suo marito e Biondo uscì dal bar, sconfortato, mentre Aleja invece cercava di liberarsi dalla suddetta Piovra, che voleva ballare con lei per forza.
Biondo era scomparso, dell'Innominato nessuna traccia e Vassallo avrà pensato che fossi una psicopatica.
Aleja pensò che era anche ora di andare a casa , così salì sul suo motorino con le altre Principesse all'una di notte e cercando di non perdere scarpe durante il tragitto, tornò a casa.
Ma stasera ci riproverà, perchè è il bello del balli, delle feste, e dei bei ragazzi.