Odio gli autobus.
No, non esattamente.
Odio le persone sull'autobus.
No, posso fare ancora meglio.
Odio gli studenti che mi rompono l'anima sull'autobus.
Okay, ci siamo.
Signori miei, non ho più l'età.
Voi immaginate la scena : è presto, tanto presto, roba che ci sta ancora la luna in cielo quando uscite di casa per andare a scuola. Avete un diavolo per capello, una faccia che in confronto Samara è Megan Fox e vi trascinate in tuta e occhiaie fino alla fermata. Affrontate la terza guerra mondiale per prendere un posto e proprio quando state per cominciare a dormire giusto quei venti minuti in più prima di arrivare a scuola ... ecco che dal fondo dell'autobus si alza un suono che definire animalesco è dire poco. Urla, schiamazzi, musica spacca-timpani a palla che varia dalla grandezza classica di David Guetta fino al più moderno tormentone portoricano con tanto di donzelle culone nude nel video. E tu ti giri, cercando la fonte di quel frastuono e cosa vedi ? Seduti agli ultimi posti, messi in branco gli uni sugli altri, i primini.
Ecco, quelli vorrei sterminarli tutti.
Perchè questi bambinetti non avendo mai preso un autobus si sentono tutti belli e pimpanti e vogliono cantare sull'autobus, voglio far vedere a tutti gli altri 30 studenti li dentro che anche solo stanno andando al liceo. Questi giovani non si sa da quale incantesimo trovino la forza ma ogni mattina stanno li a schiamazzare rovinando già la giornata da principio a noi che ci abbiamo messo radici su quel travicolo a ruote. Perchè finchè non sei all'ultimo anno non te ne accorgi, perchè prima sei anche tu un mostriciattolo con Lady Gaga nell'iPod.
Ma gli do massimo altri sei mesi, quando io poi me ne sarò liberata per sempre.
