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16 ottobre 2013

Can u not

Odio gli autobus.
No, non esattamente.
Odio le persone sull'autobus.
No, posso fare ancora meglio.
Odio gli studenti che mi rompono l'anima sull'autobus.
Okay, ci siamo.

Signori miei, non ho più l'età.
Voi immaginate la scena : è presto, tanto presto, roba che ci sta ancora la luna in cielo quando uscite di casa per andare a scuola. Avete un diavolo per capello, una faccia che in confronto Samara è Megan Fox e vi trascinate in tuta e occhiaie fino alla fermata. Affrontate la terza guerra mondiale per prendere un posto e proprio quando state per cominciare a dormire giusto quei venti minuti in più prima di arrivare a scuola ... ecco che dal fondo dell'autobus si alza un suono che definire animalesco è dire poco. Urla, schiamazzi, musica spacca-timpani a palla che varia dalla grandezza classica di David Guetta fino al più moderno tormentone portoricano con tanto di donzelle culone nude nel video. E tu ti giri, cercando la fonte di quel frastuono e cosa vedi ? Seduti agli ultimi posti, messi in branco gli uni sugli altri, i primini.
Ecco, quelli vorrei sterminarli tutti. 
Perchè questi bambinetti non avendo mai preso un autobus si sentono tutti belli e pimpanti e vogliono cantare sull'autobus, voglio far vedere a tutti gli altri 30 studenti li dentro che anche solo stanno andando al liceo. Questi giovani non si sa da quale incantesimo trovino la forza ma ogni mattina stanno li a schiamazzare rovinando già la giornata da principio a noi che ci abbiamo messo radici su quel travicolo a ruote. Perchè finchè non sei all'ultimo anno non te ne accorgi, perchè prima sei anche tu un mostriciattolo con Lady Gaga nell'iPod.
Ma gli do massimo altri sei mesi, quando io poi me ne sarò liberata per sempre. 

29 agosto 2013

I dolori delle giovani mollate

Cosa scatta nella mente di una ragazza quando viene lasciata ?
Alcune si mettono a disperarsi come Zooey Dechanel nella puntata pilota del suo telefilm, altre troieggiano peggio di Miley ai VMA, ma ci sono alcune che stanno in mezzo.
Sono principessine che proprio non riescono a realizzare che qualcuno possa non volerle. Il loro cervello non ci arriva,è un loro limite. Ma perchè poi dovrebbero ? Sono le classiche reginette del ballo che escono con il bel giocatore di football ... cosa mai potrebbe mai accadere di brutto ?
VENGONO LASCIATE
Voi capite che per le persone normali come me, non essere ricambiate è la prassi, una cosa a cui ormai fatta l'abitudine si ci ride pure in faccia. Ma per quelle persone la cui prassi invece è assai diversa ...
La suddetta deve ovviamente trovarne subito un altro e anche in fretta perchè, sapete, mica si deve sapere in giro che sei stata scaricata ... SHAME ON YOU

  • Fase uno : rendere pubblica la propria disponibilità. Non ovviamente in maniera troppo esplicita, bisogna essere furbi anche in questo. Basta dirlo ad un 'amica pettegola con la raccomandazione di non dirlo a nessuno e il gioco è fatto.
  • Fase due : mandare freccine su quanto poco gliene freghi. E Facebook la fa da padrone dato che ormai pure gli omicidi vengono commissionati su facebook, che è un modo interattivo e semplice di contattare i sicari che ormai fanno pure i gruppetti chiusi dove postano divertenti pic delle loro gite in Brianza. E quindi via ai link mirati e alle foto con qualche mafioso perchè la vostra invidia è la mia forza.
  • Fase tre : far capire che nonostante sia stata lasciata, rimane fregna. E quindi, CASUALMENTE cominciano a spuntare foto dove si vede una buona parte di carne. Così, perchè quando era fidanzata se si vedeva il ginocchio era già tanto e adesso deve sfogarsi.
  • Fase quattro : cominciare a disotterrare la propria vita sociale. Vedrete la suddetta femmina cominciare a girare per locali con un bicchiere in mano in stile "Non ricorderò nulla domani AHAHAHAHA", andare a ballare, rendersi in qualche modo disponibile.
  • Fase cinque/ultima fase : aspettare. Hanno gettato l'amo e state sicure che qualche coglione abbocca.
E poi, ovviamente, si ricomincia da capo. 

28 luglio 2013

Proprietà multi-uso di ciò che non pensavate

Uscendo, ieri, mi sono accorta di una cosa strana, a dir poco inquietante.
Dovete immaginarvi la scena : Paesello, ribattezzato con il mio amico Livio in un modo che non ripeto qui perchè ehi, il mio paese mi legge ! ( Compreso il mio prof di filosofia, da quello che so ) 
Stavamo al Paesello, io e Chiara e ci siamo accorte di essere sole. 
Non sole in maniera letterale, ma in maniera esistenziale. 
Perchè eravamo io e lei e poi tutte le nostre amiche con i rispettivi boy. Al che allora mi sono chiesta : ma non si annoiano ? 
Parlando per esperienza personale, dato che posso vantare adesso due ex durati un mese scarso, che alla fine, a stare soli soletti con questa persona, costantemente, pure quando si è al bagno, ci si annoia. 
E in realtà ci si annoia anche tra coppiette, perchè alla fine lo so io, lo sapete voi, lo sa il Papa, che ognuno si isola per conto proprio cercando un angolino per copulare. 
Che alla fine va bene, avete bisogno dei vostri spazi, lo posso capire.
Ma la mia domanda è : perchè le ragazze fidanzate dimenticano di essere state non fidanzate ? Ci deve pur essere stato un tempo in cui non avevano la fede al dito, no ? E che facevano ? Uscivano con le amiche !
E queste benedette amiche perchè allora devono venire dimenticate nel momento in cui trovano qualcuno che sia così gentile da montarle ? Possibile mai che un pene abbia anche le proprietà magggiche di far cancellare la memoria ? 
Davvero, non lo capisco. Cosa vi costa rendervi conto che avete anche delle amiche ? Uscire con le amiche non provoca tumori o la candida ( a quello ci pensa il vostro amoruccio ). 
Perchè, quando si lasceranno, e si lasceranno, poi siamo noi le stronze se le mandiamo a quel paese. Un poco come i ragazzi, che sono per principio tutti stronzi. 


18 maggio 2013

A Carnevale si è tutti più buoni

LOL, ma non c'entra niente.

Se qualcuno circa cinque mesi fa mi avesse detto "Ehi Aleja, sai che c'è ? Che quest'anno andrai a spaccarti il culo al carro per Carnevale, DI NUOVO" beh io gli avrei sicuramente riso in faccia.
Mai mi dissi, mai più una cosa del genere. 
E invece eccomi qui. 
Che buffa la vita. *
Non so neanche come è cominciata. Magari è come una droga, che quando te la inietti in vena poi ne diventi dipendente. Ma benedetti dei, eri uscita dal giro nel lontano 2008, quando, vestita come una cameriera paffuta ballai in un carro che che ve lo dico affà fu un disastro e allora mi dissi "MAI PIU'"
E invece eccomi qui. 
Da noi il Carnevale è ben sentito, è una bella festa, si vestono tutti e bla bla bla ma c'è un problema.
La coppia. Eheh, che vi pare che arrivate e ballate ? A voi serve la coppia.
E non una coppia normale, ma la coppia. Il partner su cui vi struscerete senza ritegno per mesi di prove perchè si, perchè il balletto simil-porno va tanto di moda e quindi su, procuriamo dolci alza-bandiera ai maschietti scambiandoli per pali da lap dance. 
Solitamente, questo generi di rapporti sfocia quasi sempre nel diventare poi una coppia di fatto. Come due attori di un film che si innamorano anche nella realtà, capite ? Quindi il Carnevale è fondamentalmente uno dei tanti modi per quagliare. 
Peccato che io a ballare non sia tutta sta gran cosa, quindi ho lasciato che fossero le altre a scegliere il mio futuro marito. Divertente, no ?
E tu, se lasci scegliere agli altri, non puoi avanzare proposte. 
Perchè se tu ti azzardi a dire "Beh ma potrei ballare con Tizio ..."
"Ti piace ! Ovvio che ti piace ! Ohhhh ad Aleja piace Tizio ! MI HAI SENTITO ALASKA ? ALEJA AMA TIZIO, ANDIAMOGLIELO A DIRE " 
Che è proprio no.
Quindi sono caduta tra le braccia di un quindicenne. 
Il che adesso se ci penso è meglio, perchè ad Unicorno ( il possibile-futuro-fidanzato ) forse non sarebbe andato molto giù che io mi strusciassi su un ragazzo grande. Toh, guardatemi, penso a cosa darebbe e non fastidio ad Unicorno.
Torniamo a noi. 
Ma, sapete, faccio il carro dei giusti. Di quelli fighi. Di quelli che il Paesello se lo mangiano a colazione. Quindi eccomi entrata nel giro. Nel giro di quelli che vanno alle feste, che mettono le gonne troppo corte, che ballano per Carnevale tutta la notte dietro ad un carro di carta pesta. Nonostante tutto questo ...
MAI PIU'. MAI PIU' CARRO.

( Ci leggiamo l'anno prossimo )

*Da noi il Carnevale quest'anno si festeggia dopo, dal 30 Maggio al 2 Giugno.

19 aprile 2013

In primavera fioriscono gli amori e seccano le zitelle



Mi sono accorta ( forse anche in ritardo ) di come attorno a me stiano aumentando in maniera esponenziale le coppie. Ovunque mi guardi, vedo cuoricini rosa negli occhi dei passanti. E sinceramente preferirei l'invasione degli Alien.
Partendo dal presupposto che per me l'amore è una faccenda privata. Che sia etero/omosessuale non fa differenza : se slinguazzi qualcuno come se non ci fosse un domani davanti a me, io ti vomito adosso qualunque sia il tuo orientamento omosessuale.
Che poi, sinceramente, non vi da fastidio anche a voi mentre magari siete al ristorante, tranquilli, e quelli accanto a voi sentono l'impellente bisogno di infilare la lingua nella laringe dell'altro per vedere di che sapeva il suo piatto ?
Ad ogni modo. Ci sono queste coppie. E si sa che quando la coppia è fresca, i difetti non esistono. 
Il tuo ragazzo potrà anche avere ucciso e mangiato una famiglia intera, ma tu lo difenderai a spada tratta dicendo "Aveva solo un poco di fame".
E quindi vedo questa gente mano nella mano, lingua nella lingua, pene nella vagina, che mi ricordano allegramente di come la mia relazione più lunga sia stata all'asilo quando mi hanno offerto una caramella e l'ho accettata. 
Perchè le coppie fremono per far diventare altri come loro e cercano di accoppiare amici a cazzo di cane non stando neanche a guardare se questi si possono quantomeno vedere, non dico essere amici.
E quindi casualmente parlano di oh quanto è carino il cugino della zia della sorella della vicina di casa di mia madre che a chiedere il nome non te lo sanno dire.
Che poi magari a te qualcuno piace, ma magari lui non ti ricambia e vorresti evitare tasti dolenti, evitare che i pensieri tristi ti assalgano, ma no, le coppie devono proprio sbatterti in faccia la loro felicità, guardandoti come un'aliena se magari osi pronunciare un parere oggettivo in merito, come , ad esempio "le ventose sono meno appiccicose di voi", ma, ovviamente, io non posso capire.
Dunque mi sono ritrovata ad essere più acida del solito per bilanciare le ondate di amore accanto a me.
Allegria.

11 aprile 2013

Le ragazze quasi-forse-magari fidanzate

Dai, è simpatica XD

Sapete che ormai ascoltare certi discorsi mi fanno venire voglia di scrivere. Dovrei farlo più spesso. Tanto che stamattina - giuro - ho pure preso appunti per riportare qui le frasi precise. 
Dovreste sapere, voi umani, che di solito è la ragazza a fare pressioni per mettersi insieme, no ?
Si è sempre pensato al ragazzo come quello che pensa di dovere donare il suo organo riproduttivo al mondo e che limitarlo invece ad una sola persona sarebbe troppo egoistico. Povere anime incomprese. Adesso invece è la ragazza che pensa di doverla dare in giro a cani e porci prima che avvizzisca.
Della serie datela ora che poi non la vuole più nessuno.
Ma non voglio parlare di queste qui, anche perchè non è esattamente il caso di cui voglio parlare, ma per farvi capire bene lo spirito del post, ecco !
Infatti adesso ci sono le ragazze quasi-forse-magari fidanzate, quelle eterne indecise che si comportano da fidanzate con l'anello al dito, ma che non lo sono.
Un rompicapo, in pratica. Perchè se tu, ragazzo, la presenti giustamente come la tua ragazza, quella si incazza a bestia perchè questo le fa impegnare con qualcuno di particolare, perchè "l'essere fidanzate non viene dal dire 'okay lo siamo', ma dalle azioni" {cit} e ti verrebbe dare dire che appunto che ti comporti da tale lo sei, ma loro ribattono "E' stupido pensare di essere fidanzate, adesso si dice stare assieme, uscire con qualcuno, essere impegnata con ..."{cit}  Capite, ragazzi ?
E' mainstream, che vi credete. Perchè adesso le ragazze hanno l'emotività statica {cit} che vuol dire pensare che la dolcezza sia qualcosa che non si deve fare più, o per meglio dire, parafrasando ciò che ho scritto nella mia nuova long Paradise city, Marla dice proprio <<  I tempi in cui le donne non potevano fare altro che farsi spostare la sedia sono finiti. Adesso un uomo - degno di essere chiamato tale - dovrebbe semplicemente lasciare che si sposti da sola quella cazzo di sedia. >> 
Io non vi capisco, donne. E sono come voi - anche se continuo ad avere i miei dubbi. 
Non volete legami, voi donne. Volete pensare di potere lasciar perdere questo mezzo legame ad ogni momento, come se doveste ammazzare il tempo mentre attendete il principe azzurro.
Beh, io ragazzo mi sentirei non poco preso per il culo.
Voi mi state dicendo che non volete sentirvi di nessuno, ma allo stesso tempo volete un ragazzo che vi scorti ovunque, che vi dica si, che vi faccia i regali e tante belle cose, senza essere veramente qualcosa per voi ?
L'umanità mi perplime. 

8 aprile 2013

Perdono ma non dimentico

... e no, non è una frase alla cazzo di cane presa da una nota su Facebook ma il tema del mio nuovo post.
Mi è capitato ultimamente di pensare a quanto io sia capace di perdonare quando mi è stato proposto di sotterrare un'ascia di guerra che ho sempre tenuto accanto al letto - perchè non si sa mai.
Cioè, dico, come diamine si fa a perdonare ?
E non sto qui a parlare delle implicazioni religiose sul perdono che le sappiamo tutti, io parlo per atto pratico.
In quali situazioni riuscireste a seppelire l'ascia di guerra ? Completamente, intendo. Non del tipo "Sisi, tranquilla che stanotte ti pesco e non ti si trova più "
Io poi non sono un tipo iroso, non cerco briga, ma anzi provo a risolvere tutto con calma e gentilezza, e quasi mai si è detto che Aleja risponde agli insulti, per non passare dalla parte del torto, ma me le segno.
Voi invece? Quali sono le cose che non perdonereste mai e poi mai ? Ma proprio mai mai mai ?
Prendo l'occasione e ne approfitto per ricevere il premio che Rory mi ha dato anche se - sparatemi - non scrivo un post da una settimana e questo di oggi non fa neanche ridere. Piuttosto è per sapere in più qualcosa su di voi, quindi boh. 
Passiamo al premio, va.




1. Qual è il tuo film preferito? E' brutto dire che non ne ho ? E' troppo difficile rispondere ;-;
2. Quale è il tuo telefilm preferito? The Vampire Diaries che seguo fedelmente ogni giovedì dal 2009
3. Qual è il tuo supereroe preferito? WonderWoman 
4. Qual è il tuo genere musicale preferito? Certe domande mi mettono ansia.
5. Che lavoro vorresti fare? La scrittrice.
6. Che lavoro non faresti mai? Qualsiasi cosa abbia a che fare con i cadaveri.
7. Qual è il tuo dolce preferito in assoluto? La Cheescake
8. Preferisci i dolci tradizionali o quelli più moderni? Moderni !
9. Zucchero o miele? Zucchero
10. Sai cucinare (non solo dolci, in  generale)? Mamma mi sta insegnando 
11. Qual è la cosa per cui spendi di più in assoluto? Libri
12. Qual è il tuo cocktail preferito? Rum e pera, vado sul classico.
13. Vino o birra? Birra, ghiacciata.
14. Qual è il tuo ultimo peccato di gola? Tiramisù
15. Fai un saluto a chi legge. HOLA E SCUSATE SE SPARISCO !

Poi come link ve ne metto due che sono due blog che io amoH e ammiroH e che ho scoperto da poco e le autrici sono dolci e coccolose.


3 aprile 2013

Facili costumi ?

A Pasqua, si sa, si fanno i fioretti e io ne avevo fatto uno. 
Che non ho mantenuto, figuriamoci, ma ecco cosa mi ero detta : adesso, Ale, da brava, la smetterai di dare della troia a tutte come saluto, che la gente si offende.
Si, perchè ogni tanto lo faccio, con le persone che so che non si offendono. Ma mettiamo che mi scappa e poi vengo rincorsa da una suora armata di forcone ?
Il che mi ha fatto partire tutto un ragionamento : ma in base a cosa si da della troia ad una ragazza ?
E abbiamo sempre ragione ? ( Basato sul paesello )
  • Tradimento. Di solito se il nostro ragazzo ci fa le corna noi diamo la colpa a lei, come se si può inciampare in una vagina. E lei, che magari ha colto la palla al balzo, che alla fine fine a lei di te che cazzo gliene frega, che magari neanche sapeva della tua esistenza, povera anima, lei viene etichettata come troia. Ora. Non che io faccia di tutta l'erba un fascio, ma penso che se un ragazzo è fedele, non ci casca. O mi piace pensarla in questo modo.
  • Ha fatto sesso. E qui si potrebbe aprire una parentesi grande quanto una casa. Perchè ci sono tante postille da enunciare. Ma prendiamo che lei stia con questo ragazzo e ci faccia sesso. A niente vale che lo ami, che lui la ami, che si amino e vedano unicorni. Se fai sesso, anche solo con lo stesso ragazzo per tutta la vita, sei troia. Qui ovviamente ci ricolleghiamo al discorso mentalità demmmerda del paesello, ma mettiamo questa possibilità nel gruppo. 
  • Parla di sesso. Si perchè vi sembrava tanto facile ? Perchè, sapete, si da per scontato che noi non ne sappiamo nulla. Nulla di nulla. Viene la cicogna, che vi pare ? E quindi quando fai notare che invece sai bene come nascano i bambini - e grazie al cazzo, escono da te - tutti ti guardano come se fossi un'aliena. Perchè se sai, l'hai fatto. E torniamo al punto precedentemente.
  • Non è fidanzata. Attenzione. Non è fidanzata perchè vuole divertirsi. Poco male se per divertirsi intende solo non avere nessuno con il fiato sul collo e non per forza saltare da un cazzo all'altro come un canguro, perchè sei troia. 
Ora. Io penso che siano cazzate, ma, ovviamente, essendo io contro un paese di qualche migliaia di anime, non ho la maggioranza, ergo io ho torto. 
Come al solito. Figuriamoci. E voi ? Vi è mai capitato di dare ingiustamente della troia a qualcuna ?
Ps, vi lascio con questo video che me gusta assai. Forse loro sono troie, ma non giudico. Forse no. Ma sono fighe. Quindi ciccia.


21 marzo 2013

Aleja non ammette ignoranza.

Ho paura a chattare/messaggiare con i ragazzi che mi piacciono. Ho il terrore che la magia svanisca.
Sono figlia di avvocati, persone che non le parole ci giocano a risiko. E' ovvio che sia cresciuta con l'assillo del misurare le parole, di avere una buona grammatica, di sapere usare i congiuntivi e piegarli al mio volere. 
E molti miei amici invece li storpiano. Si dimenticano di mettere l'accento sulle e, le h davanti alle vocali, per non parlare dei verbi a testa di minchia che fanno venire un cancro agli occhi.
MA, finché a farli sono i miei amici, ci passo sopra. No, non ci passo proprio sopra, ma sono cazzi loro, ecco. Ma prendiamo in esame un ragazzo che mi piace. Con cui dovrò sentirmi regolarmente. I suoi cazzi diventeranno anche i miei cazzi. E mi sento male.
Mi sento male soprattutto se c'è il timore che non parli/scriva bene l'italiano. E quindi sono tutta un "Magari se parliamo per sempre non me ne accorgerò", ma poi mi chiede il numero, mi manda il buongiorno e si comincia la conversazione e li cominci a strapparti i capelli perchè magari non c'è una sola frase, una sola, senza errori indicibili e pensi "Ma sei cresciuto nella giungla ?"
Io stacco i contatti. Immediatamente. Non ce la faccio, è più forte di me. Per me alla base di un rapporto, deve ( oltre che alla fiducia e tante cose belle ) deve esserci la grammatica.
Sono esagerata, lo so. Ma io non posso, non ci riesco anche solo a pensare di stare con qualcuno che non mi mette le h quando c'è verbo. 


Perchè poi divento cattiva. Lo dico sul serio. Ad ogni parola che dice mi verrebbe da urlargli "CAPRA CAPRA CAPRA CAPRA" alla Sgarbi e penso che non sarebbe proprio una buona idea. Ma come si fa a stuprare la lingua italiana ? No dico, non lo so. 
E, tra parentesi, Lui non sbaglia una virgola quando scrive. 
Vi sono mai capitati ragazzi/ragazze del genere ?
---
Angolo autrice ( stile EFP )
Ci credete che non apro il compyter, che non picchio sui tasti da almeno 4 giorni ? Fugaci visite dal cellulare, lo ammetto, per controllare velocemente il mondo, ma niente più. Ho studiato, ho letto, ho scritto, mi sono liberata di uno stalker quindicenne, ho accettato di ballare per Carnevale per il signor NonSoChiTuSia e che probabilmente incontrerò oggi per le prime prove e, cosa più importante, ho staccato un poco da un paio di cose. Mi hanno dato il pagellino e diciamo che poteva andare peggio, ma ci sono alcune cose su cui dovrei lavorare. Il punto è che la vita mi prende e non mi lascia andare. E dopotutto quest anno lo devo dedicare ad una persona che non c'è più, che è morta troppo presto, quindi è bene che io stia poco al pc.


10 marzo 2013

Quando avrò 18 anni mi farò trapanare di sopra e de sotto !

C'è questa moda, per adesso, che va per le ragazze del Paesello.
Pensavo che scherzassero. Lo pensavo veramente. 
Pensavo "Maffigurati se sono serie". Erano serie.
Parlo di questa cosa del dare una data alla propria verginità. 


Mi spiego meglio. Queste persone partono dicendo che si sono appena fidanzate, che si amano tanto, che pensano che sia l'uomo della loro vita e poi dicono "Quando farò 18 anni, faremo l'amore".
Che finchè manca una settimana al tuo diciottesimo, e vabbè. Ma quando hai 15-16-17 anni e quel povero cristo deve stare per tempi immemori a farsi le seghe per ammazzare il tempo ...
Ma no, non voglio parlare di questi poveracci che si devono sacrificare aspettando e aspettando ( troppa pena ) quanto di queste ragazze che si mettono una data di scadenza come se fossero un cartone di latte. 
C'è quest pensiero che a 18 anni il mondo cambi. Penso sia la patente che ti fa pensare che il giorno dopo puoi arrivare a Madrid in auto così, perchè puoi. Avere 18 anni, dunque, ti fa sentire libero. 
Ma, si, okay, sei libero e bla bla bla, ma che c'entra con il sesso ?
Una risposta ottenuta è "Così non mi sento in colpa". Quindi, se ad esempio sei nata il 27 luglio, se fai sesso il 26 ti senti in colpa, se lo fai il 27 no ? Ma siamo completamente matti ?


Non abbiamo bisogno di scuse, signore. Di giorni prefissati. Se vogliamo fornicare come conigli con la persona che amiamo o meno, facciamolo. Nessuno ci maledirà se l'abbiamo fatto a 17 anni a 18, che tanto non si dovrebbe fare in teoria proprio fino al matrimonio, quindi siamo fottute comunque. Il 18mo anno, è una cazzata.
Così, giusto per chiedere, a che età la vostra prima volta ? 

7 marzo 2013

Ceh ma non ti trucchi per il mare ?

No okay, seriamente, parliamone. Cosmetici.
Io non ho nulla contro i cosmetici. Nulla, dico sul serio. Ma ho qualcosa contro le persone che mettono i cosmetici, ma anche qui non faccio di tutta l'erba un fascio.
Io non mi sono mai truccata molto. Anzi, per niente. Ho cominciato a mettere la matita nera ( giusto un poco sotto agli occhi ) a 14 anni e l'ho abbandonata quasi subito perchè non era da me - e mi sono beccata la congiuntivite a entrambi agli occhi -.
Qualche anno fa poi le mie compagne di classe si sono sentite in dovere di riportarmi sulla retta via , tanto che mi hanno fatto spendere l'ira di Dio in correttori per occhiaie che non ho, per brufoli che non ho, allunga ciglia per ciglia che sono così lunghe da toccarmi le sopracciglia da sole. 
E mi hanno spiegato pari passo una routine improrogabile da fare ogni mattina.
Facendo due conti mi sarei dovuta svegliare alle 4 assieme a mio nonno solo per passare la base per la seconda base per il trucco. Si perchè ovviamente prima bisogna mettere il primer verde che verde poi non è sulla pelle. Poi il non-so-come-si-chiama per la pelle lucida, poi il blush, e come dimenticare anche il fondotinta più chiaro per poi metterci sopra quello più scuro e mescolare tutto con tanta terra a pallette che mia madre pensava fossero caramelle. 
E per non parlare degli occhi che, voglio dire, che si può mai uscire senza ombretto, doppio ombretto sfumato e una terza base per ravvivare il tutto e matita sia sopra che sotto più rimmel di blu perchè il blu sta con tutto - ma quando mai ? 
E alla fine della fiera il risultato è tipo questo 


Ma almeno la signora qua sopra ha una certa età da nascondere. Ma che bisogno c'è di farsi questa maschera a 17-18 anni ? Cioè, alle prime rughe potremmo spararci tutte direttamente a questo punto. La nostra pelle, superato il traumatico periodo dell'acne giovanile, è immacolata quasi sempre. Non abbiamo nulla da nascondere e occultare per apparire più belle. 
E conosco gente che si trucca sempre. Gente che ai pigiama-party viene con tutto un borsone di ombretti e rossetti. Gente che a mare ci va truccata salvo poi uscire dall'acqua tipo panda drogato. 
Io non dico di non truccarsi, perchè ho preso l'abitudine la mattina di mettermi un poco di matita sotto agli occhi, giusto un filo nero e poco correttore se ho qualche brufolo inguardabile ( tipo adesso ) ma che nessuno mi dica mai di svegliarmi prima per truccarmi.
Scusate, io preferisco avere la pelle rilassata per il sonno piuttosto per tutta la Kiko in faccia.

27 febbraio 2013

L'amica da sempre zitella

Ci sono certe categorie di persone di cui non possiamo fare a meno. A meno che non siamo noi i rappresentanti di queste, e li nascono i problemi.
Mentre mangio dolci come se non ci fosse un domani oggi vi parlerò di quelle amiche che sono un poco un tranquillante. Quelle amiche che vi fanno stare tranquille nell'ambito sentimentale, perchè non importa cosa accada : loro rimarranno perpetuamente ZITELLE.
E quindi tu puoi lasciarti quante volte vuoi, sposarti e divorziare, fare le capriole con il ciclo neanche fossi nella pubblicità di qualche assorbente, loro saranno sempre e da sempre sole.
Puoi essere zitella da una vita anche tu, ma loro ti confortano. Perchè magari tu qualche flirt l'hai avuto, qualche complimento ti viene fatto , qualche proposta sconcia pure, ma loro rimangono li, in quella bolla perfetta di solitudine.
E così stai tranquilla, perchè loro ci sono sempre quando hai bisogno di mangiare gelato, loro ingrasseranno con te mentre discuterete di quanto fa schifo il mondo e di quanto sono stronzi gli uomini e loro annuiranno, anche se la sotto ci hanno costruito la fortezza della solitudine.
Ma quando perfino loro si fidanzano, perfino loro trovano qualcuno che le faccia pensare "Bah, forse è meglio che mi depilo perchè non si sa mai ", il tuo mondo cambia. Diventa diverso. Viene distrutto.
Perchè allora ti accorgi che l'unica rimasta senza un uomo accanto, sei tu.
Tu che va bene hai avuto qualche flirt, ma se perfino quella sempre sola si è fidanzata, cara mia hai un problema.
E ovviamente, cominci a notarlo perchè anche le altre tue amiche fidanzate te lo fanno notare.
Te lo fanno notare quando l'amica ormai-non-più-zitella manda messaggini al fidanzato, dice di essere vergine ma di chissà cosa parla con le altre amichette fidanzate e tu ti ritrovi fuori.
E mettiamo caso che tu stia bene sola. Autosufficiente. Con vari flirt che durano poco ma lasciano buoni ricordi. Senza la catena a strozzo.
Mettiamo caso che tu rifiuti le persone (cit.), mettiamo caso che tu, il fidanzato, non l'hai mai voluto perchè in questo momento della tua vita non hai semplicemente che fartene, tu ti ritrovi quasi a sentirti in colpa per non avere questo stimolo.
Perchè si okay tu sola ci stai bene , ma perfino quella ...
E' un circolo vizioso, senza fine, che di solito ti porta ad accompagnarti a cessi ambulanti solo per non diventare tu l'amica-da-sempre-zitella.
No, tranquille, non mi sono messa con un cesso ambulante, ma diciamo che mi sta salendo il senso di colpa. Perchè si, la mia amica-da-sempre-zitella, si è trovata il fidanzato.

16 febbraio 2013

Mai fidarsi di chi ha il bagno sporco.

Mi vergogno un poco a dire questa particolare cosa di me, lo ammetto.
Sono una feticista dei bagni.
Io giudico le persone dal loro bagno. 



So che può sembrare una pazzia, ma per me è qualcosa di fondamentale. 
Sono cresciuta in una casa con tre bagni : quello dei miei genitori, nella loro cabina armadio, quello di servizio, con lavatrice e altra robaccia e quello degli ospiti. Un bagno lucidato tanto da poter mangiare sulla tavoletta del cesso. Tale bagno, in marmo e con la vasca con i sali, è sempre stato chiuso a chiave, aperto solo in occasione degli ospiti. 
Mia madre credo sia sempre stata dell'idea che se non riesci neanche a tenere pulito il tuo stesso bagno, non riesci a tenere insieme nulla. Effettivamente, voi portereste mai gli ospiti in un bagno puzzolente e sporco ? 
Dunque ho questa fissazione di guardare i bagni della gente. 
Se vado in albergo, la prima cosa che faccio è guardare il mio bagno e da li decido se quello è un buon hotel - e sono stata in moooolti hotel - oppure se un'amica mi invita a casa ( Smarty, se stai leggendo, si, l'ho fatto anche nel tuo bagno ) vado immediatamente nel bagno della loro casa, anche se ho fatto pipì due secondi prima.
Mi metto a frugare nei cassetti, cerco di capire che tipi sono, annuso i profumi, mi guardo intorno, come se nel bagno ci fossero le personalità di chi ci vive ogni giorno. 
E' una pazzia, ora che ci penso. Perfino se vado dai parenti devi vederne il bagno. Mi mette tranquillità. Non riesco a uscire da una casa senza averne visto il bagno, ora che ci penso.
Quindi, dopo essermi sputtanata in maniera plateale - diciamo come regalo per i 150 lettor, i love you ! - vi chiedo : avete delle strane fissazioni ? 

11 febbraio 2013

Catene a strozzo e rapporti di coppia.

Non so se l'avete notato, ma ormai il tempo di chiedere noi donne l'uguaglianza agli uomini, è finito.
Adesso è il contrario.
Perchè ormai si può dire che siamo tutte donne, perfino gli uomini sono diventati piccoli surrogati di uomini con cioccolatini invece delle palle.
L'ho capito tipo ieri. E un po' sempre.
L'ho capito guardando le coppie fidanzate, ormai da tempo oggetto di studio più del rituale di accoppiamento dei panda. Perchè ho l'impressione che se ora assumessi un fattorino che mi dicesse ogni giorno quanto sono bella, otterrei lo stesso scopo se prendessi invece un fidanzato.
Amore prendimi la borsa.
Amore vai a comprarmi un panino.
Amore accompagnami qui, ah, e poi anche in questo e in quest'altro luogo.
Amore rimani in questo negozio per tre ore mentre mi provo centomila vestiti e mi raccomando dimmi che mi stanno tutti bene.
Amore cerca in Amazzonia questo fiore rarissimo e liberane l'aroma dentro il sangue della Fenice misto a quello di cento vergini.
Amore tanto stai tranquillo che non te la do. 



Perchè adesso basta un 'amore' a inizio frase ed ecco che cadono tutti come pere cotte, pronti a tutti per  la propria ragazza, quando per certe richieste le fidanzate, le donne, si meriterebbero solo un calcio in culo. 
Ma quando vi guardate allo specchio, maschi fidanzati, vi rendete almeno conto di cosa siete diventati ? Zerbini, completamente succubi. Ho sempre sospettato che noi donne avessimo quel qualcosa che vi rende in un certo senso un pochettino schiavi, ma per carità di Dio, abbiate un poco di dignità.



E voi, donne, ma non vi sentite tremendamente in colpa a trattare così dimmerda i fidanzati per poi mettervi a piagnucolare che "Gli uomini sono tutti stronzi" se poi quello, giustamente, vi manda a fanculo ? Ora. Dico io. Forse anche voi dovreste essere un poco meno stronze e puttane.  
Né io devo fare tutto quello che dici tu, ma neanche tu devi fare tutto quello che dico io.
Ho paura, comunque. Paura di mettere anche io, un giorno, collare e catena a strozzo ad un povero cristo senza colpe se non quella di amarmi. 
I rapporti di coppia mi convincono sempre meno. Sposerò un gatto. In Mongolia si può fare. Ho controllato. 


5 febbraio 2013

Scapppate, mortali, dallo sguardo da suocera !

Conobbi Questa-Determinata-Persona (QDP per gli amici ) durante l'occupazione, quando, dato che non riesco a stare senza aiutare la gente, ho evitato che si prendesse a pugni per un problema risolvibile in due secondi netti. Cominciò così il progetto cinema che ho aiutato a tenere in piedi senza che QDP si mettesse le mani ai capelli ogni due per tre. Così, senza che mi pagassero/dessero credito scolastico/qualche riconoscimento.
Capitò che non lo vidi più dalla fine dell'occupazione ma, in segno di educazione, quando l'ho incontrato stamattina l'ho salutato.
Noto però questa figura accanto a lui, la famigerata madre che non appena capisce che si, io conosco suo figlio, o meglio, suo figlio conosce una ragazza, mi punta gli occhi addosso.
- Oggi mi sento male - mi dice QDP tossendo, e giustifica la presenza della madre dicendo che vuole per forza accompagnarlo in classe. La donna continua a fissarmi senza remore.
- Vi conoscete ? - mi chiede fissandomi ancora, scavandomi dentro l'anima.
- Si, abbiamo fatto il corso di cinema e bla bla bla -
La donna mi mette una mano sul braccio, roba che mi verrebbe spontaneo urlarle "Ma lei chi cazzo è mi scusi" e continua a guardarmi per poi dire
- Vedi ? Avete già qualcosa in comune, il cinema ! E dimmi, siete compagni di classe, state nello stesso piano ? -
E poi lo riconosco. Lo sguardo da suocera.
 
 
 
Lo sguardo da suocera è lo sguardo che viene alle madri non appena vedono i figli approcciarsi a esseri del sesso opposto, pensando di essere finalmente riuscite ad accasarli/le.
Tanto che, di grazia, questa donna, sotto lo sguardo imbarazzatissimo del figlio, mi guardava come se avessi appena deciso di sposarlo, di fare con lui tanti bambini e toglierlo dalla triste solitudine della mano destra.
E' stata un'esperienza fuorviante, di quelle che ti fanno stare sveglia la notte con i brividi.
E' stato quello sguardo, vi giuro, quella convinzione delle madri di dovere per forza avere nell'immediato la progenie con qualcuno. Sono scena al piano sbagliato per andarmene immediatamente, sentendo dietro di me la voce della donna chiedere al figlio
- Era carina, gliel'hai chiesto il numero ? -
E sapete una cosa ? Io, il nome del figlio, non lo ricordo neanche.

16 gennaio 2013

Fenomenologia di Twitter

Ma voi ci siete stati recentemente su Twitter ?
No ?!
Oggesù, buon per voi. Io un mese fa per aumentare i follower mi sono messa a seguire gente a caso e mi si è aperto un mondo. Un terribile mondo, di quelli "Non aprite quella porta". 
Premessa : Tutti i tweet sono reali.
Ieri si trendava #iosono e devo dire che mi è venuto lo schifo. Quando avevo quattordici, tredici anni, anche io ho passato la fase del "Non piaccio a nessuno, tutti mi odiano, sono una sfigata grassa e brutta" ma figuriamoci se mi mettevo a scriverlo su un social network. E invece qui se hai un tumore, se ti tagli, se stai per morire, la prima cosa fai è scriverlo su Twitter.
Il tweet medio ? 

 quella ragazza che si chiude in bagno per piangere, poi si asciuga le lacrime, ed esce facendo finta che non sia successo niente.
 in una foto di gruppo sono quella che si copre la faccia prima dello scatto perché sa che verrà male.
Che magari è vero, non dico di no, ci sono veramente tante ragazze con problemi, ma questo è vittimismo. 
Io, quando sono stata male, non ho mai detto nulla. Figuriamoci se lo venivo a sbandierare su un social dove possono leggere tutti, dove ti inventi le stronzate peggiori solo per rivedere un follower in più. Fortunatamente proprio ora si trenda #ragazzeche 

 "sono depressa" "sujcide" "voglio morire" "sono bipolare" cos'è successo? mi si è rotta l'unghia.

Altro problema decisamente da estirpare alla radice, sono gli idoli.
QUASI TUTTE le ragazze su twitter ( dai 11 ai 17 anni circa ) hanno un idolo che solitamente è o Justin Bieber o i One direction. Ora. Già io non condivido chi ha un idolo che è un cantante o un attore o una qualsiasi persona che non sa neanche della tua esistenza, ma alcuni tweet mi fanno davvero ridere ( ma quelli si devono cercare con cautela, quelli proprio folli ). 
 I MIEI IDOLI SONO LE PERSONE PIÚ SPECIALI ED UMILI DEL MONDO!non smetteró mai di amarli infinitamente ♥
Il suddetto tweet si riferisce al fatto che i 1D sono andati in Africa due o tre giorni ad aiutare i bambini. Non per cosa, ma centinaia di volontari stanno li anche mesi per aiutare. E non mi pare abbiano mai detto nulla su di loro. Per non parlare di quando è uscito il trend #Cutforbieber ed ecco come è finita. In sunto posso dire che questo tipo, che non hanno mai visto di presenza, con cui non hanno mai parlato, che lui non sa nemmeno della loro esistenza, c'è sempre stato quando gli altri no. A casa mia è il padre si ammazza la schiena per dare il pane ai figli a essere un idolo, un uomo che per salvarne un altro muore è un idolo, una qualsiasi persona che aiuta qualcuno è un possibile idolo, ma questi ragazzi non sono idoli. E mi dispiace non poterla finire qui perchè c'è anche la cosa del concerto. Eheh. Questi idoli fanno i concerti come i normali cantanti, no ? Solo che le ragazze piangono ogni giorno ( avevo il tweet ma l'ho perso ) perchè non hanno i biglietti. Piangono ogni giorno. Dico ... altri scopi nella vita ?

Ci rinuncio porcammerdaaaa per favore premi il tasto follow e fammi piangere e urlare

Ultimo ma non per importanza, sono le ragazzine piccole, molto piccole. 
Così piccole che hanno in media undici dodici anni, roba che io a quell'età giocavo ancora con la grande casa delle bambole. A undici anni dunque queste scrivono storie pervy. Non pervertite, pervy. 
E a questo punto penso che non abbiamo la più pallida idea di come funzioni la questione. Voi lo sapete, io sono candida e pura, ma certe cose le so anche io, e credetemi, queste scrivono cose che non stanno né in cielo né in terra, proprio assurde. Roba che tra poco spunta la cicogna e porta i bambini come se fosse normale e ce lo aspettassimo tutti.
No ma dico, ma a questa età ( e l'età è questa, per Dio ) già è carne per pedofili che non aspettano altro che una ragazzina su twitter a cui si bagnano le mutandine con i puffi se le dici che sei un belieber/directioner boy ( ragazzi che ascoltano i suddetti cantanti ), poi ti ci metti tu che in pratica stai urlando che sogni di fare ste cose ... beh, misericordia.

E questo post non ha senso, lo so. Ma vi lascio con questi due Tweet, gli ultimi, i peggiori.

 io penso e sono convinta che justin e i ragazzi faranno la storia della musica. sono fantatici.


20 dicembre 2012

Giro giro tondo ... casca il mondo.

Tristissima.
Mi è giunta voce che questo il mio ultimo giorno da viva. 
Non che ci creda molto, intendiamoci, ma se dovessi seriamente morire domani intanto sarei molto incazzata perchè sto morendo minorenne, vergine e zitella. 
Ma sorvoliamo. 
Se dovessi morire domani vorrei essere con la mia famiglia. Se dovessi morire domani devo comunque ammettere che forse è meglio non avere mai incontrato l'aspro mondo del lavoro, della sofferenza, del futuro incerto. 
Se dovessi morire domani voglio che sappiate che vi ho amati tutti, e che questo blog mi ha dato tante soddisfazioni.
MA se caso volesse di sopravvivere io adesso vi prometto : 

  • Di smettere di avere paura di tutte le cose cretine di cui ho paura. 
  • Di fare almeno una volta nella vita uno sport estremo, anche se mi piscerò nei pantaloni.
  • Di girare il mondo.
  • Di pubblicare il mio romanzo prima dei 25 anni.
  • Di trovare l'amore.
  • Di andare all'università, in qualunque facoltà, ma raggiungere un traguardo.
  • Di non far più preoccupare i miei genitori più del dovuto e di renderli sempre fieri.
  • Di leggere, leggere come se non ci fosse un domani.
  • Di amare di più le persone e la vita, anche se fa male.
  • Di cadere, ma di rialzarmi più forte.
  • Di diventare qualcuno di importante, anche se solo per me stessa.
  • Di conquistare il mondo.
Quindi ... boh, addio (?) !


10 dicembre 2012

Acqua e sapone vs Instagram

Io sono una di quelle persone per niente fotogeniche. Non lasciatevi insospettire dalle mie foto profilo : sono scatti rari, rarissimi che faccio quando mi sento bene e che faccio sempre con autoscatto e che modifico con filtri fighi nel giro di niente. Tipo questa. 

Voi credete che seriamente io sia così ? AHAHAHAAHAH, no. Sappiate che ho messo lo scatto veloce e questa è l'unica foto salvabile su circa trecento foto. Non si scherza. Una su trecento. 
Se qualcuno prova a farmi una foto SICURAMENTE verrò una merda. Occhi chiusi, pancia di fuori, tette di fuori, dente sporgenti, naso storto che neanche Dante, tutte le piaghe d'Egitto le avrò io.
E questo quando sono foto programmate, tutti in posa con quei sorrisi finti che a confronto un cassiere si paga con una banconota da 3E. Quando le foto sono a sgamo ... chiamano direttamente un'esorcista. 
Capita però che alle feste ci sia l'amica figa e anche fotogenica che si porta la fotocamera e comincia a fare foto pure agli acari della polvere. Il che andrebbe pure bene, se non cercasse di farti entrare pure a te nel mucchio.
E se ti rifiuti, ti fa le foto mentre starnutisci, mentre sei al cesso, mentre ti sistemi il reggiseno, mentre sei di profilo e il tuo profilo è una cacca.
E poi può tenerle mai per se ? NO. 
E ti arrivano le notifiche di "Tizia ha aggiunto 34567898765424567899 foto con te" e tu chiedi quando te le abbia fatte e poi realizzi. Realizzi che sono foto a sgamo. Un brivido ti corre lungo la schiena e preghi, si, tu che entri in chiesa solo per chiedere dove sia l'indirizzo della sala da poker e del negozio di liquori perchè ti sei perso, preghi che siano foto quanto meno guardabili.
Le apri e peggio di Samara muori subito, senza neanche i sette giorni, istantanea. 
E voi ? Che rapporto avete con le foto ? Fotogenici o amanti dei filtri di Instagram e simili ? 

9 dicembre 2012

Questo è un grido per chi non può parlare.


Domanda difficile a cui molte hanno risposto male, malissimo. O forse sono io ad essere scema.
Donne : siete sposate, avete dei figli.
Vostro marito vi tradisce e voi lo venite a sapere. Cosa fate ?
Io , personalmente, chiederei il divorzio. Un uomo che tradisce non è più un uomo, non è nulla, a parer mio. 
E i figli ?
I figli non c'entrano. Siamo io e lui a vedercela. Loro avranno sempre un padre e avranno sempre una madre. Solo che avranno un padre cazzone. 
Io non posso vivere nella stessa casa di un uomo che mi ha mentito, che è andato a letto con un'altra donna, che ha guardato negli occhi un'altra donna come dovrebbe guardare me. In pratica, non mi ama più. Non è la femmina che istiga, svegliatevi, è il maschio che ci cade. Se ti ama, non ci cade. 
Non esiste "E' stata solo una volta", se te ne faccio passare una, non ti fermi.
Sono irritata e odio a morte le donne che per il bene dei figli lasciano che il marito le tradisca e certe volte le picchi. Si, perchè, non lo sapete ?
Una donna per il bene dei figli deve rimanere a casa a farsi mettere i piedi in testa in tutti i sensi.
E il mio bene ?
Ma molte donne ...
Io non sono molte donne, io sono io, e io non mi fido. Io non posso lasciare che qualcuno mi tocchi senza il mio permesso, che tocchi i miei figli senza permesso, che mi tradisca, che tradisca la famiglia che ha costruito con me.
Sarò estremista, rimarrò a zitella a vita, quello che volete, ma questo è il mio pensiero e spero di non cambiarlo mai. Mai. 
Ma siete serie, donne, quando mi dite queste cose ? E vi fate chiamare donne ? Dovete seriamente essere sottomesse ? E poi mi chiedono perchè vorrei essere nata uomo.
Non vedete che stiamo , che state, distruggendo la donna ?
Duemila e passa anni di storia ci hanno viste chinate, con la testa bassa e adesso nel 2012 dobbiamo ancora seriamente essere succubi del marito padrone e essere viste solo come incubatrici ? 
Svegliatevi !
Non è una tragedia stare da sole, non avere un uomo accanto. Avete voi stesse accanto.
Non siete nate per essere mogli e madri. O meglio, si, anche, ma siete nate per essere donne, per vivere appieno la vostra femminilità, il vostro pensiero, di battervi per questo. Siete nate, sono nata per morire per i vostri ideali, per le persone che amate, sono e siete nate per combattere per qualcosa e qualcuno e nessuno ve lo può togliere. Questo è un grido per quelle donne costrette a stare zitte.
Mai abbassare la testa, mai essere deboli, basta con le principesse che devono essere salvate, basta con le ragazze che dipendono da un uomo.
Basta. 

5 dicembre 2012

Il giorno in cui divenni uomo.

Si, è una bambina.

Tutti i padri, alla fine, vogliono un figlio maschio con cui giocare a pallone, insegnare a mettere la cravatta, farsi la barba, dare una pacca sulla spalla e tante belle cose.
Okay, credo di essere un figlio maschio.
Alla fin fine, sono sempre stata un poco maschio. 
Tanto per dire mia madre mi dice al telefono di fare il bravo ometto e mio padre mi dice che quando non c'è sono io l'uomo di casa. 
Anche perchè diciamolo, i maschi se la passano meglio.
Sostanzialmente non hanno tante magagne che invece toccano a noi femmine. 

  • Non hanno il ciclo , che è già una benedizione dal cielo .Voglio dire, quando si avvicina il giorno fatidico io divento lunatica, mi fa male la schiena e chevvelodicoafare che siete tutte donne ? Mica sono l'unica ad avercelo. 
  • Non partoriscono, e penso che non avere un pollo che ti esce dalla Gina sperando di attaccarsi alla tua terra per poi cagarti addosso sia già un motivo in più per sorridere al mattino. Vabbe, chemmeloditeafare della giUoia della nascita ? Ecco, non ditemelo. 
  • Se ne vanno con tutte e ricevono pacche sulla spalla. Se lo faccio io ricevo calci in culo. E ho detto tutto. 
  • Non possono restare incinti. No, dico, ma c'è di meglio ? E se disgraziatamente mettono incinta una donna possono sempre scappare in Messico e cominciare a farsi chiamare Xavier. Nessuno potrebbe mai sospettare quello che è accaduto. 
  • Sostanzialmente, e si sa, li ascoltano di più. Nessuna principessa da salvare è mai uscita dall'ombra. Un detto dice "Dietro ogni grande uomo sta una grande donna" . Appunto. Dietro. C'è ancora una tale discriminazione che mi fa venire il fuoco di S. Antonio. 

Quindi sostanzialmente penso che mi farò chiamare Alessandro, mi troverò una bella moglie che mi aggiusti la cravatta al mattino, prenderò una casa, un cane e avrò un bel maschietto con cui giocare a calcio . Ma ovviamente potete smentirmi : uomini, cosa hanno le donne di migliore ? Donne, cos'altro non ho scritto ? 

Ah, e sono alla ricerca di un nuovo tema. Se qualcuno di voi giovani baldi cavalieri sa lavorare di grafica, ma grafica tosta, mi mandi una mail. Per gli altri : abbiate paura.