Mica me ne ero accorta, sapete ? E' un anno esatto che ho aperto questo blog. Cosa mai avvenuta, poichè ho sempre chiuso e aperto altrove, e invece no, stavolta sono ancora qui !
Nel primo post la cosa che mi ha più colpito è stato dire "Voglio farmi crescere i capelli, questa volta per davvero, per costruirci una nuova Alessandra sopra", quindi capirete che quando sono stata costretta a tagliarli a causa delle bruciature da troppa piastra, ho voluto piangere come non mai.
Quando una donna taglia i capelli taglia anche la vita che si era portata dietro fino a quel momento. Ma io non volevo tagliare la mia vita, perchè è perfetta così.
Un'altra cosa che dicevo nel primo post è "La vita è una cosa meravigliosa" e lo penso adesso, benché abbia avuto un attimo di smarrimento a giugno, quando stavo per abbandonarla per sempre.
Quindi per l'occasione vi svelerò una cosa di me, del mio passato.
Pronti ?
Alle medie avevo un soprannome.
Partiamo dal presupposto che l'Aleja di adesso e l'Aleja delle medie sono due entità completamente differenti e separate.
Pensate che credevo anche nel vero amore, a 13 anni. Cioè, da flebo proprio.
E credevo che qualcuno mi avrebbe amato anche se non pesavo 5 kg, che idiota, no ?
E quindi mi avevano dato questo soprannome, giusto per ricordarmi quanto i tredicenni possono essere cattivi : mi chiamavano orso bruno.
Bruno perchè avevo una massa informe di riccioli castani, orso perchè ero bassa e grassa.
Forse inconsciamente è per questo che cambio spesso colore di capelli.
Forse inconsciamente è per questo che non sopporto vedere le persone grasse, che vedere persone grasse mi fa venire l'orticaria. ( Vi prego, non uccidetemi per questo, ci sto lavorando )
E sapete una cosa ? Ancora ogni tanto lo vedo negli occhi e nelle bocche dei miei compagni del paesello quella sensazione, quello sguardo che dice soltanto : io so chi eri, e posso urlarlo adesso, davanti ai tuoi nuovi amici, e farti tornare nell'abisso.
Questo perchè il 31 ottobre è il mio compleanno e le mie "amiche" mi hanno già chiesto di fare la festa un altro giorno, perchè loro devono andare alle feste. In sintesi preferiscono andare ad una festa Dio-solo-sa-dove che alla mia festa di compleanno.
Scusate, ogni tanto torno ad avere 13 anni.
Ma buon compleanno blog !