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26 marzo 2013

Istruzioni per padri

Come far venire un infarto al proprio padre parte I :
Narragli di Lui. Con tutti i dettagli.


4 marzo 2013

Quando la mamma prende l'influenza



Dovete anche un po' voi capirmi. Sono cresciuta nel mito della mamma indistruttibile. Della mamma che le puoi buttare anche una bomba atomica in testa, lei si alzerà con qualche ammaccatura. Con la mamma chioccia siciliana, anche. Che le mamme siciliane sono diverse dalle altre mamme.
E ho sempre pensato che quando mi sarei fatta ingravidare, il dolore del parto sarebbe stato così forte da escludere dalla mia futura vita da mamma ogni malattia. Della serie "Va bene, farò uscire questo pollo da un buco dove è tanto se ci passa l'aria, ma poi guai a Te se mi becco un raffreddore, che tanto la storia della dilatazione che rende più facile il parto è una stronzata e lo sappiamo tutti." 
Quindi quando mia mamma ha accusato la febbre, a me e mio padre ci è caduto il mondo addosso.
Capiamoci. Mio padre ha vissuto per molto tempo da solo, ma ha dimenticato come si fa a camparsi. Quindi mi ritrovo questa bistecca davanti così al sangue che me la sento muggire nello stomaco. 
Io poi non ne parliamo, che è già tanto se ultimamente apparecchio e mi rifaccio la stanza ( secondo mia madre mi lascerò morire di fame la prima settimana di università giusto per non alzarmi dal divano ). Perchè quando una madre sta male, ti senti morire anche tu, che non te l'aspettavi. 
E non sai che fare. Se provi a fare come lei fa con te ti guarda in cagnesco perchè "Ma che ho 5 anni ?!", se non fai niente pensa che te ne strafotti della sua malattia e che per te esiste solo il pc. Se le chiedi di rimanere a casa per lei, quella pensa che tu lo faccia per salvare scuola ( ehm ... ), ma se non glielo chiedi, sei insensibile.
Le madri ammalate sono un poco come le mogli incinte che ti svegliano la notte perchè hanno una tremenda voglia di gelato al cioccolato a dicembre inoltrato con così freddo che appena esci di casa ti si ghiacciano le palle.
Però poi le guardi, strette in quella coperte, con le guance rosse e gli occhietti piccoli, che ti senti inutile. Inutile perchè ti prenderesti tutto il suo male come lei farebbe per te. Inutile perchè non c'è niente che tu possa fare se non starle accanto e tenerle la mano che lei guarda male perchè ti mischia i germi e l'ultima cosa che vuole, anche in queste situazioni, è che tu stia male.
Quando la mamma sta male, stanno male tutti. 

Ps. Vi consiglio di leggere questo post e di firmare la petizione. E' per una buona causa. 

12 febbraio 2013

Sono gli ombrelli a fare la differenza.

Vi dirò una cosa che non sa nessuno.
Io perdo gli ombrelli. Li lascio ovunque: scuola, casa di amiche, bar, li faccio cadere per strada, li lancio ai dinosauri per giocarci a calcetto ...
Così evito di portarli con me. Dunque quando piove finisco sempre per essere senza ombrello. 
Mio padre ogni volta mi chiede "Ale ma l'hai l'ombrello ?" e la gente normale direbbe di no, e si farebbe dare quello del padre, ma io no. Io penso "Eh, ma se mi prendo il suo poi lui si bagna tutto" quindi mento e dico che si, l'ombrello l'ho, e preferisco bagnarmi io dalla testa ai piedi piuttosto di far stare mio padre senza ombrello. Perchè lui si raffredda facilmente  e non voglio che stia male, che una sola goccia lo bagni, che senta freddo. Preferisco sentire freddo io. 

22 gennaio 2013

Ma i miei nonni hanno fatto sesso ?

Sono stata recentemente a fare una visita di cortesia con i miei ad un bambino da poco nato. Roba che la madre sembrava appena uscita dall'inferno e ci ha inceneriti con lo sguardo appena abbiamo bussato ma ci ha sorriso gentile, o ci ha provato.
Sotto sotto stava pensando "Adesso darò fuoco a questa casa con questi bastardi ( noi n.d.r ) e perfino il mostriciattolo piagnone e cagone se mi gira" 
Questa signora era al terzo figlio e il maggiore ha la mia età. 
Il che mi ha fatto riflettere su qualcosa che ho sempre voluto evitare, ma che è venuto direttamente sotto casa mia a rompermi le palle : i genitori e il sesso.
A me piace pensare - da brava figlia - che dalla mia nascita i miei genitori non abbiano fatto altro che guardarsi negli occhi. Come i miei nonni. Come i miei professori.
E' come un padre che ha la figlia fidanzata : sa che qualcosa la fanno ma cerca di ignorarlo, di dirsi "gioca ancora con le barbie" quando invece gioca con altro.
Il punto è che quando ti ritrovi tua madre incinta il fatto è li, sul tuo tavolo, e non puoi che chiederti "Ma quando diamine è successo ? Ero in casa ? Stavo dormendo ? O forse ero sveglio ? Forse ecco cos'erano quei rumori ... " 
O almeno è quello che mi chiederei io. 
Una mia amica li ha visti, i genitori a letto. Visti. Roba che Shining è niente.



Voi che ne pensate ? Avete mai visto/sentito i vostri genitori copulare come ricci ? Riuscite a convivere con il pensiero che quella strega della vostra professoressa, si, quella cessa con il palo su per il culo e il 2 facile, abbia copulato con qualcuno ? 

16 dicembre 2012

Aleja al volante pericolo costante !

Aggiungete una risata isterica ed eccomi appena partita

Voglio che questa giornata passi alla storia. Oggi 16 dicembre 2012 ho imparato a guidare. 
Partiamo da una premessa : al Pesello i maschi solitamente vanno in bici a 5 anni, usano il motorino a 9 e la macchina 12. Certo, non paese paese ma solitamente non fermano nessuno quindi ciccia. Al Paesello se a 15 anni non fai fare un parcheggio perfetto sei solitamente uno sfigato dimmmerda. 
Per le femmine è diverso sia perchè nessuno ci caga di striscio su questo capo sia perchè di solito una ragazzina normale si fa fidanzata con un ragazzo grande con la macchina che la scorrazzerà in lungo e in largo sperando che gliela dia.
Non avverà.

"Amore mi porti a fare shopping ?"
"Okkei ma poi si va a casa mia  a copulare ?"
"FIDATI"

Ma, io non essendo munita di ragazzo/tassista personale e dato che l'anno prossimo *singh* avrò diciotto anni *sigh* e dovrò prendere la patente *sigh* ho pensato di imparare con mio padre. 
Come ho più spesso ripetuto, sono sempre stata un poco maschio nel cuore, quindi se un dodicenne minchia può guidarla, potevo non io ?
Così siamo andati in una strada sperduta e ...
Beh, dico solo che pensavo peggio.
"Ale fermati adesso ... no , non quello, quello è l'acceletar...*WROOOOOOOOOOOOOM*" 

E la vostra prima lezione di guida, come è andata ?



20 novembre 2012

Ehi, vuoi farti un tiro ?

Accecata dal sole, con i capelli verdi e una faccia da culo. Okay.

Capita, quando tipo torno dalle feste, che puzzi di fumo peggio di una ciminiera.
Capita, quando mi si presenta davanti gente che mi chiede l'elemosina, che mi diano accendini per ringraziarmi.
Capita, che mi si diano pacchi interi di sigarette per tenerle volendo evitare vari genitori incazzati.
Capita, non si può fare niente.
Però, mai e dico mai i miei hanno dubitato di me. Sanno che non fumo, che non ho mai provato, che non vorrò mai provare, e quindi possono anche trovarmi dentro una stanza per fumatori, ma sarà per sbaglio, non mi vedranno mai con la sigaretta in bocca.
Ma non è tanto che io non fumo e lo sanno, ma capisco che ci sono tutti i presupposti per dubitarne, ma loro non lo fanno. Si fidano di me. 
Amo.

12 novembre 2012

La ggioventù che non ti aspetteresti

E poi vengo a scoprire che per mamma non c'è stato solo papà e per papà non c'è stata solo mamma.
So che è da stupidi, ma mi è sempre piaciuto pensare ai miei , dato che si sono messi assieme relativamente giovani, come se fossero stati rispettivamente il primo amore.
E invece no.
A mia mamma piaceva un ragazzino che stava non molto lontano da casa sua, e infatti papàggiovane era gelosissimo i primi tempi in cui stava assieme con mammaggiovane.
Anche mio padre aveva una cottarella, ma non vuole dirmi di più.
Cioè, io non ce li vedo i miei genitori ggiovani, andare alle feste, a scuola e a fare quelle cose che faccio io con i miei amici. Neanche i cellulari c'erano. La gente si scriveva le lettere ( e i miei ne scrivevano tante ma tante tante ) .
Voglio dire, se penso a mia madre con la permanente, in pieni anni 80', vestita in questa maniera
mi prende il magone. Penso che i miei quando erano ggiovani, non fossero poi così male. Oddio, erano e sono proprio l'opposto. Papàggiovane sempre serioso, con i capelli rossi rossi e riccissimi, con la panzetta, che gioca a calcio e si aspetta di vedere sugli spalti mammaggiovane , con la frangetta e il maglione largo, che anche se era una strafiga non le piaceva molto farsi vedere. 
E poi mi immagino quando si sono messi assieme, quando papàggiovane chiamò mammaggiovane perchè non ce la faceva a dichiararsi a voce, con sicuramente nonnoggiovane che stava già pronto con il fucile per andare ad accopparlo, quando mia mammaggiovane lo sapeva dal secondo anno delle superiori che papàggiovane la voleva, ma lei non se l'era mai veramente filato.
Ma poi ha ceduto. 


5 novembre 2012

Quando mio padre mi fece odiare i Beatles

Non so se ci avete fatto caso, ma ultimamente con Repubblica ogni settimana danno alla modica cifra di 6 spiccioli in più, il cd dei Beatles. Ogni settimana un cd nuovo, quindi automaticamente tu stai li dietro il giornalaio assetato di sangue per ogni cd che hanno composto.
Mio padre si è riscoperto giovane e si è messo a comparsi tutti i cd compreso il cofanetto che a quanto ne so  - ma potrei sbagliarmi - lo daranno quando saranno finiti i cd della discografia.
Giusto perchè quindi adesso abbiamo i cd, e pure il libro con le biografie ( che davano un mesetto fa ) possiamo trastullarci con la loro musica immortale.
Okay. No.
Sento questa maledetta musica per ogni tragitto, e che Dio me ne scampi quando timidamente avvicino il dito per togliere il disco, perchè viene tranciato. 
Non che abbia nulla contro sti quattro giovanotti - che ormai tanto giovani non sono, chi è sopravvissuto - , riconosco che sono stati quello che sono stati, ma a me personalmente non piacciono.
E quindi io , sinteticamente, li ignoravo. Capitava quella sporadica canzone e l'ascoltavo con un discreto piacere, lo ammetto, ma adesso no. Basta. Mi rifiuto.
Sempre lo stesso cd, sempre le stesse canzoni, ogni mattina pomeriggio e sera, che le potrei cantare meglio perfino dei Beatles in persona.
Quindi oggi pomeriggio andrò a comprare un piede di porco per strappare la radio dall'auto di mio padre. 
Oppure potrei sempre parlarne con papà come l'adulta che sono.
Ma poi non sarebbe divertente ;)
Ovviamente il mio è umorismo.

16 ottobre 2012

Padre per caso

Oggi sono incazzata, ma per motivi miei, e non voglio sbandierare del tutto la mia vita qui.
Mi ha chiamato papà quando ero ancora nel pieno del mio furore ma fingevo di stare calma .

P : Ale dì alla mamma ...
A : Non c è la mamma.
P : ... Ah no ?
A : No.
P : Va bene ciao.

Dopo due secondi squilla di nuovo il telefono, è di nuovo papà, come se si fosse dimenticato qualcosa.

A : Ohi dimmi
P : Perchè sei arrabbiata patatina ?

Il mio furore è leggermente calato quando mio padre si è accorto che ero così infuriata che avrei potuto spaccare una montagna. E solo dal tono della voce al telefono.
Ma dopotutto non è mio padre per caso.